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Come scegliere una ditta di Traslochi Noi vi consigliamo: Quando si cambia casa si ha quasi sempre bisogno di un traslocatore, sovente quindi ci lasciamo consigliare da amici e parenti che in precedenza hanno traslocato, ma il più delle volte si richiede un preventivo tramite internet.
Spesso capita di scegliere una ditta di traslochi che vi sembra più convincente per il modo in cui si presenta,alla bellezza di un sito in cui ci sono tante belle foto e tante parole, ma il più delle volte questo non corrisponde ad un'azienda affermata e altamente professionale.
In realtà molti di questi siti sono semplicemente agenzie che, dopo aver ricevuto la richiesta di preventivo, la rivendono.
Per intenderci, si procurano il cliente, girano il contratto a piccole ditte che il più delle volte non hanno attrezzature adeguate e quindi non possono garantire un servizio corrispondente alle aspettative del cliente.
E non solo: Su internet ci sono tante ditte fasulle che espongono la propria ditta di traslochi dandoVi la possibilità di di un preventivo immediato, tale preventivo viene effettuato da un calcolatore automatico e non da persone esperte nel settore che curano il cliente nel valutare le esigenze di ogni singolo trasloco.
Inoltre tale ditte fasulle propongono l'acquisto della vostra richiesta al costo di pochi euro a libero mercato esponendo a tutti la Vostra privacy.
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Quindi vi consigliamo:
prima di affidare il trasloco della vostra casa o il trasloco del vostro ufficio a delle persone che non sono traslocatori è opportuno che al momento dello stipulo del contratto ci sia la dicitura che il vostro trasloco non può essere trasferito a terzi per nessun motivo, garantendovi che il trasloco sarà effettuato con propri mezzi e personale.
E non solo "Avvertenze"Prima di affidare il vostro trasloco alla ditta scelta è opportuno accettarsi che essa sia abilitata alla professione di trasporti per conto terzi e che disponga delle autorizzazioni necessarie come previsto dal Decreto Legislativo 22 dicembre 2000, n. 395. che determina L'iscrizione all'Albo Nazionale Autotrasportatori, che abbiano i collaboratori assicurati rispettando tutte le normative di sicurezza come previsto dal decreto 81 ex 626, evitare brutte sorprese alle quali potreste rispondere personalmente.
Un trasloco è un vero e proprio lavoro: le cose da coordinare sono tante, quelle da fare ancora di più e bisogna ricordarsi di tantissimi particolari, come il trasferimento delle bollette o le pratiche burocratiche per il cambio di residenza. Questo articolo è una guida completa e piena di consigli utili per organizzare al meglio il proprio trasloco, capendo anche se e in che modo avvalersi di una ditta di traslochi.
Effettuare un trasloco è un'operazione spesso difficoltosa, che richiede tempo, soldi e che procura tanto stress, rischiando di farci dimenticare anche operazioni collaterali e necessarie, come il cambio delle utenze. Ma seguendo alcuni semplici passi, è possibile rendere il tutto più tranquillo e facile. Ecco quindi qualche consiglio per un trasloco no-stress.
Tipi di trasloco
Esistono diversi tipi di trasloco e non tutti richiedono lo stesso impiego di tempo e soldi. I traslochi cambiano a seconda della situazione che riflettono e richiedono condizioni adeguate di volta in volta, in quanto le varie operazioni che riguardano l'organizzazione e lo svolgimento di un trasloco possono essere affidate a una ditta specializzata oppure possono essere a carico dell'interessato oppure ancora possono essere divise tra l'interessato e la ditta specializzata. Le situazioni tipo più frequenti che determinano tipi diversi di trasloco sono:
1. studente va a vivere in un'altra città per frequentare l'università, staccandosi dalla famiglia
2. studente cambia la camera che ha in affitto
3. giovane si trasferisce dal partner
4. coppia si stacca dalle rispettive famiglie e va ad abitare insieme in un nuovo appartamento
5. famiglia o single si trasferisce in un'altra casa nella stessa città
6.famiglia o single si trasferiscono in un'altra città
I casi più semplici: 1,2 e 3
Nei casi 1,2 e 3, la persona che si trasferisce porta con sé soltanto alcune cose, circoscritte a pochi ambienti della casa: l'occorrente per la camera da letto, per lo studio o il lavoro, libri e vestiti, asciugamani e biancheria, occorrente per il bagno. Gli oggetti più ingombranti e difficili da trasportare in questi casi sono solitamente il televisore con annessi dispositivi esterni (come consolle per videogiochi, lettori dvd, videoregistratori, etc), il computer, lo stereo ed eventualmente strumenti musicali (come pianoforti, chitarre, etc). Si può dire che questi sono i casi tipici in cui se si dispone di un mezzo di trasporto e non ci si deve spostare di troppi chilometri, si può fare tutto da soli: preparazione, imballaggio, trasporto e disimballaggio.
Nel secondo e nel terzo caso, potrebbe capitare che per necessità particolari il soggetto debba portare con sé dei mobili (come una scrivania o una libreria) che nel periodo precedente ha acquistato proprio per le funzionalità specifiche che gli offre (un architetto ad esempio ha bisogno di una scrivania apposita, anche costosa da riacquistare). Se si presenta questa eventualità, è necessario smontare i mobili da trasportare, imballarli, disimballarli e poi rimontarli; anche qui naturalmente è possibile fare tutto da soli, se si ha tempo a disposizione e soprattutto se si dispone di un mezzo di trasporto proprio abbastanza grande.
In alternativa, quando non si dispone di un mezzo proprio di trasporto, quando i chilometri da fare sono dell'ordine delle centinaia, e quando pur avendo una macchina, quel che si deve trasportare è comunque troppo grande, la prima soluzione è quella di affittare un mezzo adatto, come un furgone.
Se la casa dove si va ad abitare si trova a un piano alto difficile da raggiungere con oggetti ingombranti, si può affittare un elevatore provvisto di operatore che lo azionerà, per poter sollevare gli oggetti fino al piano desiderato. Dato che quest'ultima soluzione è piuttosto costosa, sceglietela solo se gli oggetti ingombranti da trasportare sono di grande valore oppure valutate se invece convenga riacquistare gli oggetti in questione.
Un'altra soluzione per casi analoghi è quella di pagare soltanto il trasporto che verrà effettuato o da una ditta di traslochi o da un corriere espresso, forniti di assicurazione sugli oggetti trasportati (la spedizione tramite posta potrebbe non risultare idonea per gli oggetti più grandi e per quelli più delicati): in questo caso toccherà preparare, imballare e disimballare; a carico, scarico e trasporto penserà la ditta incaricata.
Naturalmente anche in questi casi più semplici, se non si ha tempo a disposizione ma si dispone di soldi, si può affidare l'intera operazione a una ditta specializzata in traslochi: in questo caso si occuperà questa di tutto.
I casi più difficili: 4, 5 e 6
Nei casi 4, 5 e 6 la situazione si presenta più complicata. Il caso 4 è particolare: i traslochi da organizzare sono infatti due, da due abitazioni diverse, ed è possibile spesso spostare solo alcuni mobili, mentre gli altri si acquistano. Nei casi 5 e 6 invece, solitamente si trasporta l'intera casa (eccezion fatta per i muri!). Sono questi i casi in cui ci si affida a una ditta specializzata. Anche qui però, alcune operazioni possono essere svolte dai diretti interessati, abbassando così i costi della ditta:
• ci si può occupare dell'imballaggio degli oggetti, lasciando alla ditta il carico, lo scarico, il trasporto e il montaggio/smontaggio mobili
•ci si può occupare anche del montaggio e dello smontaggio dei mobili, quando questo non è particolarmente complicato (per esempio se sono operazioni che abbiamo già effettuato all'acquisto dei mobili stessi, come succede nel caso si comprino da Ikea). |
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